Ceci n’est pas un post

•settembre 18, 2010 • Lascia un commento

Ceci n’est pas un post

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Eccidio di Massignano (bozza)

•ottobre 5, 2008 • Lascia un commento

"Al sommo di una porta"

Utilizzare jabber dietro un firewall (tentativo #1)

•ottobre 4, 2008 • Lascia un commento

Cercando un po’ sembrerebbe che ci siano vari modi per ottenere quanto desideriamo 😉

Proviamo il più semplice, vista la vostra pigrezza 😀

Ingredienti:

  • un poco ‘e pazienza
  • pidgin (la versione usata per il test è la 2.5.1)

Procedimento:

So che è un passo estremamente duro, ma occorre creare un nuovo account (!!!); se il menu è in Italiano, Account -> Gestisci gli account -> Aggiungi

A questo punto completate la maschera come nell’immagine 1, in particolare la voce Dominio deve essere jabber80.com

Parametri di base

immagine 1: parametri di base

A questo punto accedete alla scheda dei parametri avanzati e riempite seguendo l’immagine 2

parametri avanzati

immagine 2: parametri avanzati

Non resta che salvare e accettare il certificato (immagine 3), non credo si corrano grossi rischi, almeno non come con la “concorrenza” (vedi skype)

cliccare su "Accetta"

cliccare su ''Accetta ''

Mi auguro di vedervi apparire in linea altrimenti occorrerà approfondire la successiva soluzione 🙂 (vedi tunnel SSL)

Poi vedremo per le (video)chiamate, mi sa che toccherà a usà Ekiga!

Lettera a Coop

•febbraio 4, 2008 • Lascia un commento

Articolo “Punti di Vista” – Consumatori 01/2008 Marche-Abbruzzo
Salve,
stamattina il postino mi ha consegnato Consumatori di inizio anno e
sfogliandolo trovo con stupore l’articolo “Punti di Vista” di Claudio Strano.
Lo leggo subito e con piacere, ritenendolo utile pur nella sua brevità. Ora
vorrei un chiarimento e magari fare un invito a Coop.
Nell’articolo infatti non si fa cenno ad una qualsiasi azione da parte di Coop
né se il problema è stato esaminato. Mi riferisco alla vendita dei computer
senza sistema operativo o con installato un sistema operativo libero (es.
GNU/Linux) in particolare nei portatili.
La situazione italiana è, come spesso, disastrosa, e di fatto non si ha alcuna
libertà di scelta all’acquisto, tant’è che anche nell’articolo la soluzione
proposta è la difficile e lunga via della richiesta di rimborso.
Ora capisco che per Coop la vendita di computer non sia che un business
marginale, ma a maggior ragione, perché non tentare una battaglia di libertà
a riguardo proponendo pc e notebook senza sistema o con GNU/Linux
preinstallato, specialmente per i modelli più venduti? Qual’è la posizione
delle Coop in merito?
Forse non si hanno numeri sufficienti per far pesare la scelta coi produttori
hardware, ma sicuramente Coop potrebbe occuparsi direttamente del sacrosanto
rimborso, pubblicizzandolo ed invitandone all’uso, invierebbe un segnale
forte, vista anche la situazione, e ne ricaverebbe anche un’ottima
pubblicità, una battaglia tipo quella meritoria sui farmaci.
Scusate la lunghezza e grazie,
un socio speranzoso

BORingDELL

•gennaio 26, 2008 • 2 commenti

Grande DELL!
Bella mossa quella de st’azienda; ha inondato il mercato con tre modelli di portatili belli robusti equipaggiati con GNU/Linux aka Ubuntu e ad un prezzo spettacolare, solo di poco maggiore a quelli con sù OS come Vista… Inoltre, ad ulteriore dimostrazione di quanto creda fortemente nell’open source (tm pure que?), ha deciso di riservare un trattamento speciale per noi simpatici Italioti. Unico tra i paesi europei tecnologicamente avanzati (ahah), il nostro infatti non ha ancora visto sbarcare l’obbligo di scegliere i loro 2-3 prodotti, vista la pressoché totale assenza di modelli sul mercato con su il nostro amato sistema operativo. Insomma, GRAZIE!

Quindi, perché tutta sta pubblicità gratuita (vedi ad es. pollycoke) ad un’azienda come la DELL fortemente legata alla Microsoft?

#zero

•dicembre 22, 2007 • Lascia un commento